Descrizione
Mino piccolo topo è vivace, divertente, dispettoso. La sua vita è proprio come quella di tutti i bambini tra la mamma che prova a tenerlo a bada, i suoi amici e nuove idee…Età di lettura: da 3 anni.
Dalla Finlandia arriva un nuovo irresistibile personaggio. Mino è un topo piccolo, piccolissimo. Ma impara alla svelta. E
alla svelta riesce a costruire dal nulla nuove avventure. Di stare fermo senza saltare, correre, giocare, proprio non è capace…
Rikka Jantti, autrice e illustratrice, crea disegni senza tempo, irresistibili!
SINOSSI:
Mino è piccolo, ma la sua energia vale per quattro! A casa, a scuola, per strada, la mamma lo richiama sempre, ma la sua parola preferita è sempre No! La giornata di Mino è piena di incontri, imprevisti, avventure proprio come le tue!
Esordio italiano per la scrittrice e illustratrice finlandese Riikka Jäntti: Mino piccolo topo, un successo arrivato in 16 paesi, finalmente è in Italia.
RECENSIONE:
Riika Jantti ci porta in Finlandia a conoscere Mino un piccolo topo, la sua tenerezza più il suo caratterino frizzante, vi farà innamorare subito di questi due albi editi da Sinnos editrice.
Sfogliando i due piccoli libri, che raccontano due episodi dello stesso protagonista, si ha la forte sensazione del sapore nordico, e con po’ di immaginazione ci si sente a Helsinki, a degustare la karjalanpiirakka, oppure a inebriarsi del profumo di frutti di bosco passeggiando tra i mercati.
Mino assomiglia moltissimo ai nostri bambini e alle nostre bambine, infatti i due libri sembrano due giornate opposte, come capita spesso ai loro caratteri lunatici. Il primo, Mino piccolo topo, dove conosciamo il protagonista è un susseguirsi di imperiosi No! Il mattino è un momento difficile, infatti si parte dal problema vestirsi, non vuole, poi deve provarci da solo, ma con scarsi risultati, poi una volta scuola tutto sembra tranquillo, ma pianta un nuovo capriccio, perché non vuole tornare a casa, a cena non vuole mangiare la verdura, e c’è l’ennesimo no anche quando bisogna lavare i denti.
A questo incessante scontro si contrappone la mamma, che ha tutta la calma, di farlo ragionare, ma alcune volte serve la forza (le illustrazioni sono perfette, per descrivere le emozioni vissute dalla mamma e da Mino). Il tutto si conclude con una bella lettura, prima del riposino notturno.
Nel secondo invece, l’autrice, mette il protagonista in condivisione con un ospite, come andrà questa esperienza? Qui Mino cambia atteggiamento, grazie sempre alla disponibilità, e alla tranquillità della mamma, l’attesa aumenta la motivazione di Mino, vuole collaborare con la mamma, le vuole dare una mano, e anche se combina qualche piccolo guaio, la situazione rimane sotto controllo. Poi arriva l’ospite atteso, un suo amichetto di scuola Lino, iniziano a giocare e dopo un incomprensione sulla condivisone di un orsacchiotto, tutto torna alla normalità, e si continua fino a quando la mamma torna a riprenderlo, c’è il tempo per sistemarsi in autonomia prima di andare a letto, e raccontare alla mamma e al suo orsetto una storiella. Abbiamo apprezzato entrambi gli albi dove il rapporto mamma-figlio si costruisce nel bene e nel male, ogni giorno si cresce e si migliora, gli albi sono differenti tra loro nella trama, si scorge una crescita da parte del protagonista. Le illustrazioni sono speciali, e alternano uno sfondo chiaro, facilmente leggibile, a sfondi più dettagliati, dove le atmosfere tradizionali, quasi fiabesche si aprono a storie contemporanee, dettagliate tra penne a inchiostro, acquerelli e tempere.



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